Come creare un sito internet aziendale

In questo articolo spiegheremo la differenza fra avere un sito internet aziendale e utilizzare un sito internet aziendale. Il primo caso è quello di un’azienda che ha sviluppato in autonomia un sito web di tre o quattro pagine sviluppato, in proprio grazie ad uno dei tanti CMS gratuiti. Grazie a questi programmi, molto utili naturalmente, si possono creare dei siti web anche per chi non conosce nessun linguaggio di programmazione.

L’azienda ha quindi creato un proprio sito web vetrina, ma gli servirà veramente?

Ecco un breve test per comprendere se anche tu hai semplicemente un sito web aziendale o se vuoi raggiungere il tuo obiettivo (trovare potenziali clienti) tramite il sito web.

1. Il tuo sito web utilizza una grafica di default, scelta fra quelle proposte dal software con cui l’hai creato, o ha un design personalizzato?

Il marketing non è più una questione di cosa sai produrre, ma di che storie sai raccontare.

Seth Godin

I CMS offrono infatti dei modelli di grafica fra cui scegliere. Pensa che il tuo sito aziendale può avere la medesima grafica di quello di un parrucchiere, di una falegnameria e di una ditta di onoranze funebri. L’utente sa navigare su internet e sa riconoscere perfettamente la fattura di un sito e questo può già far sviluppare un pregiudizio da parte dell’utente a prescindere che abbia letto i testi che hai inserito.

Sicuramente navighi spesso anche tu e ti sarai sicuramente soffermato su siti che hanno colori in tinta con il marchio aziendale, con grafiche d’effetto, con font che sono leggibili anche da mobile, con menù intuitivi e pagine navigabili in velocità. Tu compreresti da un’azienda con un sito con queste caratteristiche o da un’azienda che ha un sito dozzinale realizzato in modo casalingo? Quale delle due aziende ti ispira fiducia, solidità e serietà?

2. Il tuo sito è stato ottimizzato per comparire fra i risultati che Google propone alle ricerche degli utenti?

Immagino che tu conosca la SEO, Search Engine Optimization. Per chi non conoscesse questa parola non c’è niente di più semplice: è la tecnica che permette agli utenti di trovare il vostro sito quando cercano un prodotto o un servizio in Google. Fra queste tecniche ad esempio c’è lo studio delle parole chiave per far trovare il tuo brand, la scelta di immagini, anch’esse ottimizzate per i motori di ricerca, che siano attraenti ma che non rallentino il sito; il sito deve essere navigabile (responsive) anche da mobile; deve avere una sitemap chiara che permetta agli algoritmi di Google di trovare le tue pagine e naturalmente moltissimi altri accorgimenti per rendere visibile  e reperibile il tuo sito.

3. Il tuo sito è una mera vetrina aziendale o ha un obiettivo e vuole indirizzare l’utente a compiere un passo verso tale obiettivo?

Ecco un esempio. L’utente sta cercando un caseificio che venda mozzarelle fresche e le consegni in tutta Italia. Si imbatte in due siti ed entrambi si posizionano bene grazie ad un buon lavoro SEO: il primo è quello del Caseificio “Guarda come Fila” e ha una homepage dove si racconta la storia del caseificio e un’altra paginetta con un elenco di mozzarelle di varie tipologie con in fondo la comunicazione di chiamare in azienda per ordinare le mozzarelle desiderate. Il secondo sito è del Caseificio “Mozzarella Bella” e aprendo l’homepage una simpatica mucca parlante illustra la provenienza a km0 del latte e invita l’utente a scaricare il ricettario del caseificio che insegna a preparare tanti piatti con le varie mozzarelle acquistabili direttamente sul sito, pagando con carta di credito o paypal. Se tu fossi l’utente da chi acquisteresti?

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4. Cosa racconta il tuo sito del tuo brand? Offre contenuti aggiornati?

Se un sito è ricco di contenuti, avrà più possibilità che Google lo inserisca nelle Serp (sono i risultati di una ricerca, l’elenco delle pagine che vi si presenta dopo aver inserito una parola nel motore di ricerca). Un buon metodo è  tenere un blog, un “diario” sempre aggiornato su notizie relative al tuo brand, ai tuoi prodotti ma anche alle novità del settore. L’utente va conquistato rispondendo al suo quesito, devi diventare il suo risolutore di problemi.

Come? Dandogli più informazioni di qualità di quanto ne diano i tuoi concorrenti e l’utente ti premierà con l’acquisto!

Ecco perché non basta avere un sito internet aziendale ma occorre che il tuo sito web sia uno strumento per raggiungere il tuo obiettivo: trovare nuovi clienti.

Inoltre, hai mai sentito parlare di Funnel Marketing?

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Ovum

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